Dieta Barf Cani: Cos’è, come farla e 7 Ricette TOP

Si sente un gran parlare di “Dieta Barf Cani”.

  • Ma cos’è la dieta Barf esattamente?
  • Su che principi si basa il fatto che la Barf faccia bene al nostro cane?
  • Come implementarla al meglio per un cane abituato alle crocchette?
  • E quali sono delle possibili ricette per una buona dieta barf per cani?

Oggi daremo risposte dettagliate a tutte queste domande e vedremo esempi concreti di ricette per una dieta Barf equilibrata!

Attenzione ai cibi crudi che somministriamo!

Prima di tutto riteniamo importantissimo ricordare bene cosa possono o NON possono mangiare i nostri amici cani. 

I nostri cani si fidano di noi. E’ vitale ricambiare la loro fiducia evitando sciocchi errori:

cibo cani sano-vs-tossico

Ok, adesso siamo più tranquilli.

Scopriamo cos’è la dieta Barf e come iniziarla al meglio!

Cos’è la dieta Barf Cani?

L’acronimo Barf deriva dall’inglese “biologically appropriate raw food”, che significa cibo crudo biologicamente appropriato.

Una dieta inappropriata può influire sullo zucchero nel sangue del cane, creare infiammazioni e portare a problemi di salute.

I sostenitori dell’alimentazione Barf attribuiscono il rapido aumento del cancro del cane e delle malattie autoimmuni ad esordio precoce al cibo e alle sostanze chimiche tradizionali a cui i cani sono stati sempre più esposti negli ultimi 15 anni.

Per questo quando abbiamo consigliato i migliori croccantini per cani al Mondo, abbiamo proposto preferito composizioni il più possibili naturali e favorito anche i pressati a freddo.

dieta barf cani esempi

Il concetto della dieta Barf cane è che è adatta al sistema digestivo “primordiale” dei cani e si basa sulle loro abitudini alimentari, con un chiaro riferimento ai loro antenati, cioè i lupi.

Si può dire che si tratta di una filosofia alimentare con cui vengono nutriti i cani domestici, e ripropone il pasto del cane selvatico e carnivoro, quindi utilizzando carne fresca, interiora, verdure e minerali.

Gli alimenti devono essere crudi, poiché quando il cibo viene cotto, le vitamine, gli antiossidanti e gli enzimi contenuti vengono degradati.

Dunque la Barf prevede cibo crudo: ma la carne non contiene molti batteri e agenti patogeni? Sì, questo è vero, ma il tratto digestivo dei carnivori è breve, essendo programmato per il consumo di carne ed il processo digestivo veloce.

Inoltre poiché la loro saliva ed i succhi gastrici hanno proprietà antibatteriche, riescono a eliminare i batteri presenti nella carne. Però alcuni batteri possono causare gravi infezioni, ed alcuni di noi preferiscono sbollentare un minimo, per evitare problemi di salute.

Poiché anche i lupi non erano esclusivamente carnivori, ma si nutrivano (si nutrono) di un mix di carne cruda, frutta, verdura e vegetali, per evitare al nostro animale carenze alimentari, bisogna somministrare interiora, ossa, sostanze vegetali, vitamine e minerali in dosi esatte e bilanciate. Il che è piuttosto impegnativo e non sempre si ha il tempo necessario.

Fortunatamente esistono produttori e macellai che assecondano questa tendenza, e i prodotti definiti “Convenience BARF” vengono composti e surgelati e pronti per essere venduti.

Come abituare il cane alla dieta Barf

Abituare il proprio cane ad un’alimentazione a cibo crudo non è un passaggio immediato.

Il passaggio dal cibo commerciale all’alimentazione Barf richiede alcune regole e non deve avvenire da un giorno all’altro.

Per prima cosa il passaggio da crocchette a dieta Barf richiede un giorno di digiuno.

Diversi studi dimostrano che i cani alimentati a secco hanno un pH dello stomaco di circa 2,5 (simile alla media degli esseri umani), mentre i cani alimentati con cibi freschi (gatti e lupi) hanno un’acidità dello stomaco molto più bassa di circa 1,5 pH (che è dieci volte inferiore a pH2,5).

La ragione di questa disparità è che gli enzimi necessari per digerire un pasto a base di cereali a basso contenuto proteico (cibo secco) hanno un’acidità maggiore di pH 2,5 mentre gli enzimi necessari per ridurre un alto contenuto di proteine, carne e ossa pasto, rapidamente al chimo liquido hanno un’acidità di pH 1,5.

Un cane nutrito quotidianamente con cibo secco per cani avrà un’acidità dello stomaco adatta a digerire un pasto di cibo secco. In questa situazione lo stomaco è pH 2,5, adatto a digerire cereali e proteine disidratate tipiche del cibo secco. Tuttavia, quando al posto dei cereali arriveranno proteine fresche…lo stomaco non sarà subito pronto!

Richiederà del tempo, e spesso, per precauzione, lo sfintere pilorico stretto non consentirà il passaggio di grumi di carne od ossa non digerite. Per questo, il cane lo vomiterà…ma non vuol dire che siamo sulla cattiva strada!

In pochi giorni uno stomaco di un cane è in grado di abbassare il proprio pH per adattarsi alla flora enzimatica necessaria alla digestione dei “nuovi” cibi crudi.

Per abituare il cane al cibo crudo lo si può offrire come regalo per i primi giorni, mescolando i nuovi alimenti con i suoi regolari, e aumentando gradualmente quelli nuovi nell’arco di circa 2 settimane.

Iniziamo con carne macinata priva di ossa (le ossa sono la parte più difficile da digerire) e di una specifica tipologia, e proseguiamo così per qualche giorno. Questo è molto utile per individuare eventuali intolleranze.

Se tutto va bene si introducono nuovi tipi di carne, come muscolo di cavallo o pesce, e via via si arricchisce il pasto con verdure facilmente digeribili, come carote e spinaci e poi si può aggiungere della frutta, come mela o pera.

La parte vegetale dovrebbe essere frullata, per favorire l’assorbimento delle sostanze nutritive (ma non è strettamente necessario).

Inoltre, si può anche cuocere a vapore, per facilitarne la digestione. Alcuni ortaggi contengono elementi che per i cani risultano tossici da crudi (come abbiamo visto nell’infografica precedente) ma che scompaiono con la cottura.

Molte verdure contengono lecitina, che forma un rivestimento nell’intestino tenue, impedendo il corretto assorbimento delle sostanze nutritive. È bene sapere che alcuni tipi di frutta e verdura possono essere tossici per il cane, quindi bisogna informarsi.

Si passa poi alle frattaglie e per ultimo, ma non meno importante in questo tipo di dieta, bisogna abituare il cane alle ossa, come ossi di pollo o muscolo bovino macinati.

N.B: i cani possono mangiare le ossa, ma queste ultime devono essere CRUDE. Le ossa crude sono digeribili dai cani, mentre quelle cotte diventano refrattarie ai succhi gastrici e possono provocare anche problemi intestinali.

Le ossa carnose devono essere crude, e sempre con un po’ di carne per evitare il rischio di schegge.

Le ossa di volatili e di pollo si scheggiano facilmente e sarebbe meglio triturarle, soprattutto se il cane tende ad ingoiarle senza masticarle.

La carne e le ossa non vanno mischiate con i cereali, poiché questa combinazione può portare a flatulenza e perché la fitina, contenuta nei cereali, limita l’assimilazione dei minerali e degli oligoelementi e può bloccare gli enzimi digestivi.

Dieta Barf Cane: Vantaggi e Svantaggi

La dieta Barf non è un tipo di alimentazione che si improvvisa, e non si può proporre al cane senza conoscere il suo stile di vita, le sue necessità e le sue abitudini alimentari.

Secondo i sostenitori della dieta Barf il cibo crudo non contiene conservanti o additivi e apporta grandi benefici all’animale.

I principali vantaggi della Barf comprendono:

  • Masticazione intensa che tende a favorire la pulizia dei denti.
  • Miglioramenti in caso di artrosi e problemi di crescita.
  • Maggiore robustezza di tendini e legamenti.
  • Diminuzione del grasso corporeo.
  • Diminuzione di allergie e rinforzo del sistema immunitario.
  • Minore apporto di carboidrati (rispetto ai croccantini).

Possono sorgere anche dei problemi, soprattutto se non si è adeguatamente informati.

I principali svantaggi della Barf comprendono:

  • Se non si è attenti a bilanciare gli alimenti ed a variarli in modo adeguato possono sorgere carenze dal punto di vista nutritivo
  • La freschezza e la qualità degli alimenti è fondamentale, altrimenti potrebbero nascere infezioni batteriche nell’apparato digerente
  • Per evitare rottura di denti o problemi all’apparato digerente, è preferibile il cibo con un tritatutto.
  • Inevitabilmente, sostenere una dieta Barf richiede maggiori costi (sia in termini economici che di tempo per la preparazione).

Scopriremo anche che il nostro cane beve meno acqua con una dieta Barf

Questo succede perché il suo fabbisogno idrico diminuisce a causa dell’abbondanza di fluido naturale presente all’interno del cibo crudo (che tra le altre cose contiene meno sale).

Con una dieta a base di crocchette i cani bevono grandi quantità di acqua, poiché i carboidrati secchi hanno bisogno di tanta idratazione prima che la digestione possa iniziare. L’acqua migliore per il cane è quella del rubinetto o l’acqua piovana, non l’acqua minerale.

Programmare una dieta Barf per cani

cibo per cani economico cop

Un programma alimentare a base Barf può essere formulato in diversi modi. Il cane può fare un pasto al giorno, oppure due, ma questo dipende dal cane e dalle sue abitudini.

Ci sono cani che hanno bisogno di fare pasti frequenti, mentre quelli non particolarmente voraci possono accontentarsi di un pasto al giorno (tipicamente la mattina).

Soprattutto nel caso di un cambio alimentare non bisogna mai dimenticare che ogni cane ha i suoi tempi, e bisogna lasciargli tutto il tempo necessario per abituarsi alla nuova alimentazione. Un passaggio lento ad una dieta Barf è consigliato nel caso di cani delicati.

È vero che non si avrà fin da subito un’alimentazione equilibrata, però è anche vero che il tratto gastro-intestinale potrà abituarsi gradualmente a questa nuova alimentazione. Potrebbe capitare che all’inizio si possa creare qualche problema di diarrea o stitichezza, vomito o problemi alla pelle. Non disperiamoci e non molliamo, perché se questi sintomi durano solo per poco tempo non sono preoccupanti.

Il passaggio a questo tipo di dieta va effettuato in diverse fasi e adattato al singolo animale, in maniera che il corpo si abitui gradualmente al nuovo cibo.

Più giovane è il cane, più facilmente si abituerà ai nuovi alimenti. Difficilmente un cucciolo sano ha difficoltà nel cambio e nella digestione dei vari alimenti.

Ricorda che le parti più digeribili sono il macinato di carne, omaso, e frattaglie, come cuore, rene e fegato. Quelle più difficilmente digeribili sono ossa, trippa, e frattaglie come milza e polmone.

Naturalmente, la conservazione dei preparati è altrettanto importante.

Solitamente si preparano più razioni, le si mettono in sacchetti e si mettono in congelatore (in modo da ottimizzare i tempi).

Per una dieta Barf cani fatta in casa, se ci occupiamo noi di tutto, dopo aver mescolato gli ingredienti prepariamo le varie razioni giornaliere che chiuderemo in sacchetti individuali e poi congeliamoli.

Mantenere i pasti congelati significa bloccare nutrienti e vitamine, dando poi al nostro cane un pasto il più nutriente e fresco possibile.

Quando scongeliamo una porzione, la lasciamo in frigorifero per 24 ore, poi la serviamo al cane a temperatura ambiente. Una volta scongelato, il cibo rimane fresco in frigorifero per un massimo di 3 giorni.

Le proporzioni nella dieta Barf

Nella dieta Barf il rapporto che viene proposto è 80:10:10 di carne, ossa, frattaglie.

Delle frattaglie, gli addetti propongono il 5% di fegato e il 5% di un mix di altre frattaglie.

Le frattaglie sono le interiora degli animali macellati: il riferimento è agli organi interni che non siano muscoli od ossa.

Ultimamente sta prendendo piede un rapporto del 15-20% di verdure all’interno di ogni pasto. Quindi il rapporto diventa 64:8:8:20: cioè carne, ossa, frattaglie, verdure.

La scelta dipende essenzialmente da noi, anche in funzione della reazione del nostro animale.

Oltre ai benefici antiossidanti, le fibre solubili e insolubili nei componenti di frutta e verdura aiutano a far crescere buoni batteri intestinali e a mantenerne una buona motilità.

La chiave di tutto è non oltrepassare la quota zucchero che si trova nella frutta, per evitare un eccesso di domanda di insulina ed eventuali infiammazioni. Queste percentuali sono leggermente modificabili sulle esigenze specifiche del cane. In particolare si può aumentare la quota di carne o diminuire quella di fegato e verdure. Anche la percentuale di ossa è solo un dato di partenza, che può essere leggermente aumentato.

La carne di manzo, pollame, selvaggina e pesce fornisce l’apporto di proteine e grassi saturi, le ossa contribuiscono ai sali minerali, come calcio e fosforo mentre le verdure e la frutta contribuiscono alle vitamine e alle fibre.

Sia i tipi di carne che quelli di verdura e frutta vanno alternati regolarmente, consentendo un’alimentazione bilanciata.

dieta barf linee guida

Non è necessario somministrare ogni giorno tutti i diversi componenti. È sufficiente che ogni componente venga somministrato all’interno di un periodo di circa 2 settimane.

Equilibri nutrizionali nella dieta Barf

La dieta Barf necessita di una alternanza nei tipi di carne e di verdure che diamo ai nostri animali.

Questo è importante perché variare gli alimenti darà accesso all’intero spettro di amminoacidi nel giusto equilibrio.

Inoltre, variando le proteine si riducono al minimo le probabilità che si possano sviluppare intolleranze alimentari.

Ogni pasto presenta valori leggermente diversi di minerali e vitamine e, ad esempio, il pesce è stato dimostrato come aggiunga un serio beneficio alla salute dell’animale se riproposto ciclicamente.

Il pesce è una ricca fonte di acidi grassi omega-3, vitamina D ed altre sostanze nutritive essenziali, per cui è utile includere il pesce almeno due volte a settimana.

È bene servire il pesce crudo a pezzi e senza lische, in modo che il cane possa inghiottirlo e digerirlo senza problemi. Anche le frattaglie, che rappresentano circa l’8-10% nella dieta, sono ricchissimi di sostanze nutritive e si possono definire dei multi-vitaminici potenti.

Non insisteremo mai abbastanza sull’importanza della variazione nella composizione del pasto. In questo modo si amplia lo spettro delle sostanze nutritive e si può essere sicuri che il cane assuma tutto quello che gli necessita.

I problemi di una dieta Barf cane si vedono negli animali ai quali viene somministrata un’alimentazione sempre uguale, ad esempio solo carne di pollo e carote come fonti di proteine e vegetali.

La dieta Barf cani richiede l’utilizzo di integratori?

In generale l’utilizzo di integratori alimentari di qualità è un’ottima scelta, perché possono migliorare sensibilmente la qualità della vita dei nostri cani.

Abbiamo già visto i migliori integratori per cani, quindi non approfondiremo troppo questo aspetto.

È importante comunque notare che alcuni integratori possono risultare particolarmente indicati da affiancare alla dieta Barf.

Un esempio sono quelli che contengono la farina di alghe marine, utile per coprire il fabbisogno giornaliero di iodio, e l’olio di salmone, che contiene grassi saturi omega 3 e 6. Altri possono essere usati come compensazione quando il cane non mangia o non tollera alcuni componenti della dieta, come le ossa.

Altri comprendono polvere di gusci d’uovo. Ogni integratore alimentare possiede qualità particolari. Quindi abituiamoci ad alternarli e ad aggiungerli con regolarità.

Un integratore molto famoso specifico per le diete Barf casalinghe è l’integratore Multivitaminico Aniforte, un integratore che copre il fabbisogno dei cani in maniera completa.

Ma ne troviamo diversi altri. In generale, affiancare la Barf ad un integratore resta senz’altro una buona scelta.

Calcolare le quantità in una dieta Barf

Come calcolo la quantità di cibo crudo da dare al mio cane?

La regola vuole che la razione giornaliera di cibo per un cane adulto corrisponda a circa il 2-3% del suo peso corporeo.

Solitamente somministriamo tale quantità suddivisa in due pasti al giorno.

I cani giovani hanno bisogno di una maggiore quantità di cibo, circa il 4-8% del peso corporeo. E la razione giornaliera viene suddivisa in più porzioni. Bisogna però prendere in considerazione la taglia del cane, i suoi livelli di energia, quanto è attivo e quanto può essere stressato.

Facciamo alcuni esempi:

  • 3 kg di peso di un cane à 120 grammi al giorno di cibo
  • 5-10 kg à 200-300 grammi
  • 10 kg à 250 grammi
  • 20 kg à 500 grammi
  • 25kg à 750 grammi

Dal momento che il cane dovrebbe consumare circa il 3% del suo peso, la formula matematica per un cane che pesa 25 kg è:
25×0.3=7,5 Kg cioè 750 grammi di cibo al giorno.

Ricordiamoci che se il nostro cane è un cucciolo, nella dieta dobbiamo calcolare il 10% del suo peso su base giornaliera, quindi se il cane pesa 3 kg, dobbiamo dargli un totale di 300 grammi di dieta Barf al giorno.

Possiamo anche stabilire la quantità tenendo conto delle chilo calorie giornaliere di un cane sano e con una condizione corporea ideale.

  • 2 kg di peso di un cane necessitano di 140 Kcal
  • 4 kg à 240 Kcal
  • 12 kg à 540 Kcal
  • 15 kg à 640 Kcal
  • 20 kg à 790 Kcal
  • 25 kg à 940 Kcal
  • 35 kg à 1210 Kcal

A questo punto, conoscendo la quantità di cibo da somministrare al cane e avendo stabilito i vari ingredienti, si può passare alla preparazione delle ricette.

7 Ricette Barf pronte all’uso

Infine vediamo 7 ricette da prendere ad esempio per realizzare una dieta Barf per cani completa ed equilibrata.

1. Pollo e carote

boston terrier 2

  • 35% – 50% cosce o petti di pollo
  • 10% – 30% Cuori di pollo e fegato
  • 12% – 15% Osso di pollo macinato
  • 5% di uova di gallina leggermente bollite
  • 5% – 20% di carote /fagiolini

Basta mescolare e congelare o servire. Le uova dovrebbero essere leggermente bollite come protezione contro la Salmonella.

2. Manzo e verdure

labrador retriever nero

  • 35% – 50% Manzo – macinato, guanciale o stufato
  • 10% – 30% Cuori di manzo e fegato
  • 12% – 15% Ossa di coda di manzo
  • 5% – 10% di mele verdi biologiche (molto ricche di fibre e ricche di sostanze nutritive)
  • 5% – 10% di sedano biologico (è abbastanza ricco di acqua quando è crudo, ma è comunque un’ottima fonte di fibra alimentare)
  • 5% – 10% cavolo cappuccio biologico (alto contenuto di vitamine e minerali)
  • 5% – 20% di cavolo nero biologico (ricco di beta-carotene, vitamina C, vitamina K e calcio)

Basta mescolare e congelare o servire.

3. Pollo e verdure

cani piccoli maltese

  • 35% – 50% cosce o petti di pollo
  • 10% – 30% Cuori di pollo e fegato
  • 12% – 15% Osso di pollo macinato
  • 5% – 10% broccoli biologici (come il cavolo, i broccoli sono molto ricchi di vitamina C, fibre e molti altri nutrienti)
  • 5% – 10% di sedano biologico (è abbastanza ricco di acqua quando è crudo, ma è comunque un’ottima fonte di fibra alimentare)
  • 5% – 10% di spinaci biologici (contenuto di vitamine e minerali molto alto, ottimo nutriente)
  • 5% – 10% di carote biologiche
  • 5% farina di erba medica

Basta mescolare e congelare o servire.

4. Tacchino e verdure

  • 12% – 15% colli di tacchino
  • 35% – 50% cosce di tacchino disossate, petto o filetto
  • 10% – 30% cuori e fegato di tacchino
  • 5% – 10% di lattuga biologica
  • 5% – 10% di igname o patate dolci: una buona fonte di fibre di carboidrati complessi, beta carotene e altri nutrienti sani
  • 5% – 10% (o più, se vuoi saltare le patate dolci) Zucchine biologiche – ottime per carboidrati complessi, vitamine, minerali e fibre alimentari
  • 5% – 10% di ventriglio di tacchino (sottrarre questo dalla quantità di carne di muscolo di tacchino)

Basta mescolare e congelare o servire.

5. Tacchino dolce

  • 35% – 50% cosce di tacchino disossate, petto o filetto
  • 10% – 30% cuori e fegato di tacchino
  • 5% – 10% di igname o patate dolci: una buona fonte di fibre di carboidrati complessi, beta carotene e altri nutrienti sani
  • 5% – 10% di ceci (o ceci) – altamente ricchi di fibre naturali
  • 5% – 10% Fagiolini biologici – molto ricchi di vitamine, minerali e fibre naturali
  • 5% mirtilli rossi biologici – altamente nutrienti e ricchi di fibre naturali
  • 5% – 10% uova essiccate – uova disidratate senza guscio

Basta mescolare e congelare o servire. Le uova in questa ricetta vengono disidratate invece di essere leggermente bollite come protezione contro la Salmonella.

6. Delizia di pollo e manzo

  • 20% – 25% Cosce o petto di pollo
  • 20% – 25% Manzo – macinato, guanciale o stufato
  • 10% – 30% Cuori di manzo e fegato
  • 12% – 15% Osso di pollo macinato
  • 5% – 10% di igname o patate dolci: una buona fonte di fibre di carboidrati complessi, beta carotene e altri nutrienti sani
  • 5% – 10% broccoli biologici (come il cavolo riccio, i broccoli sono molto ricchi di vitamina C e fibre e molti altri nutrienti)
  • Farina di semi di lino al 5%: una straordinaria fonte di sani acidi grassi omega-3 e fibre solubili
  • 5% farina di girasole – molto ricca di proteine

Basta mescolare e congelare o servire.

7. Pollo e tacchino con un twist di pesce

  • 12% – 15% Pollo macinato e ossa di tacchino
  • 35% – 50% aringa – un pesce marino, l’aringa è una fonte eccezionale di proteine, acidi grassi omega 3 e oli essenziali
  • 10% – 30% Cuori e fegato di pollo e tacchino
  • 5% di uova di gallina leggermente bollite
  • 5% – 10% di spinaci biologici (contenuto di vitamine e minerali molto alto, ottimo nutriente)
  • 5% – 10% di ceci – altamente ricchi di fibre naturali

Basta mescolare e congelare o servire. Le uova dovrebbero essere leggermente bollite come protezione contro la Salmonella.

Conclusioni prima di iniziare!

Esistono decine di ricette possibili in una dieta Barf per cani equilibrata e variegata.

Con queste sette abbiamo già delle possibili alternative con diversi ingredienti, in modo da coprire l’intera settimana.

Come abbiamo già detto, ogni ricetta dovrebbe essere studiata ed esaminata per adattarsi al nostro animale, e rimane sempre molto utile confrontarsi con il veterinario prima di implementarla come dieta stabile per il proprio cane.

In molti ci hanno scritto come contenere i costi della dieta Barf. 

Il nostro consiglio è di rivolgersi alle macellerie: avranno sicuramente tagli che non riescono a vendere da proporci a prezzi convenienti.

In alternativa esistono diversi brand che commercializzano tagli di carne a buon prezzo appositamente per la dieta Barf.

Un esempio?

I triti di carne di Ciam Italia, sono piuttosto famosi e propongono pacchetti ad un prezzo accessibile.

Ma la scelta è vastissima, decidiamo pure in base alle nostre esigenze!

Per altri dubbi o domande, come sempre siamo a disposizione nei commenti.

A presto!

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